In due parole: che botta. No, non con la moto :) con questo paese allucinante.
Clima: caldazza umidina di giorno e ogni tanto dilvio, fin ora una volta al giorno direi. Il diluvione piu' grosso l'ho preso a Delhi, a piedi, un ora'riparato alla fermata aspettando una tregua. Via allagata, fangazza, no, le fogne non hanno rigurgitato e i morti non sono usciti dalle tombe.
(al prossimo che dice che non c'e' differenza tra una tastiera da 5 euro e una vera regalo quella che sto usando da usare per tutta la vita).
Che anche milano si allaga, ma sembra un grande lago. Qui invece sembrava un grande fiume.
Delhi l'ho vista poco: aereoporto, taxi, hotel, ritiro moto. Sgarrupata mica male ma tutto sommato onesta. Quello che mi ha colpito e' che la casa del noleggiatore era in una via un po' schifosa, palazzo decente e dentro fighissma: grande, parquet pulitissimo, tutta arredatissima.
Al momento son senza soldi, funziona cosi': provo a prelevare con il bancomat in aereoporto e non funziona. Che palle mi dico, arriviamo in hotel e ci pensiamo ed esco dall'aereoporto. Cerco un taxi figo, prepagato ecc., e chiedo se posso pagare con euro-dollari-carte. Niet. Ok, amen, torno dentro dal cambia valute e cambio se non che il cambia valuta e' nell'area "post check-in" dove non mi fanno piu' rientrare. Dopo mezz'ora di delirio mi faccio cambiare 50 euro per strada e sto campando con quelli. Nel frattempo ho sentito la banca e vediamo se risolvono.
Ma veniamo alle cose serie: che macello di posto. Primo non riconosco le cose: posso esserre davanti ad un posto e chiedermi: sara' un parrucchiere, un ristorante o un elettrauto? Fanculo. Internet cafe' mi sembra di aver capito che sono rarissimi fuori dalla zona T, questo e' il primo che vedo.
In generale mi sembrano messi peggio dei posti che mi ricordo del nord-africa. O forse e' solo la questione pranzo: li' praticamente ovunque c'erano i baracchini che facevano l'agnello arrosto che io adoravo. Qui l'equivalente e' riso e lenticchie e una manciata di spezie, che non fa proprio schifo ma non fa nemmeno venire tutta sta fame.
Ah, dimenticavo: non si capisce un cazzo. Pochi parlano inglese e la maggior parte di quei pochi non li capisco e loro non capiscono me. Ma proprio zero, spesso non riesco manco a capire se stanno parlando indiano o inglese.
Altra roba tremeda: io penso di non menarmela piu' di tanto dal punto di vista igienico. Tanto per vaccinarmi il primo giorno mi sono mangiato una specie di pappa di ceci e cipolle in un pane tipo frittella a un baracchino per strada. Il tutto servito su un foglio di giornale poggiato sul tavolo inzuppato dalla pioggia.
E fin qui ok. Poi vedo che c'e' bottiglione d'acqua con dentro un mestolo dove tutti prendono il mestolo e bevono e poi lo rimettono dentro (mi pare cercando di non toccare il mestolo con le labbra ma non ci giurerei). Quando mi ha poi offerto una mestolata di acqua e saliva ho gentilmente evitato di vomitargli addosso: come se avessi accettato, ecco.
Ok, traffico. Se sapessi quando ribecco un internet coso lo terrei per il prossimo post ma... Delirio. Due regole: si sta a sinistra e chi e' piu' piccolo deve spostarsi. Si suona praticamente sempre. Il resto e' totalmente libero. Peggio posto in assoluto che ho visto? Probabilmente si', soprattutto perche' c'e' un casino di gente, ma davvero un casino. E quindi anche una tonnellata di macchine moto e apecar. Sempre, ovunque, a non finire. In moto in 2 e' la norma, 1 e' raro. Tre e' come da noi due: capita spesso ma non sempre. Quattro e' gia' piu' raro ma ne avro' gia' visti 4 o 5. Cinque mi mancano ancora.
Me lo aspettavo messo meglio, invece certe cose mi facevano pensare ai documentari sull'africa centrale. Sara' anche la pioggia, che crea questi pozzangheroni enormi, fango e tutto il resto. Poi loro, quasi tutti, non si sa come sono sempre perfettamente pulitissimi. Sono tutti vestiti come li si vede nei documentari: vestiti di tutti i tipi, coloratissimi, ovunque, sempre.
La media km fino ad ora e' ridicola, tipo 150 km in 5 ore. Quindi dovro' accorciare di brutto il giro. Di giorno il sole picchia di brutto, non so se ho voglia di andare su fino a Jaisalamer. La diretta da qui sono 800km: 5 giorni. Poi altri 1000 di diretta fino a Bombay: 7 giorni. Quindi in teoria ci starei anche, temo solo, molto, il caldo per cui mi verrebbe da fuggire a sud. Vedremo.
Ok, mi arrendo. Ciao