Saro' sincero: fin'ora tutto sbagliato. Troppa, troppa gente, guidare e' stressante, clacson tutto il giorno dalle 7 alle 22 circa. Ininterrottamente, davvero, la pausa piu' lunga tra uno e l'altro sara' di 5 secondi.
Traffico selvaggio, guidare e' stressante: sorpassi selvaggi, buche, tombini aperti (ebbene si'), mucche, cani, bufaloni che sembrano usciti da star wars, dossi da 30 cm non segnalati.
Cartelli che non si capisce un cazzo, questa e' bellissima, funziona cosi': i cartelloni grandi che passano sopra la strada ci sono, ma succede che qualcuno pensa che sia una furbata attaccare il cartellone pubblicitario della sua maledetta cosa sopra il bannerone con le indicazioni stradali. Quindi sono quasi tutti ricoperti di cazzate. Oppure in hindi.
La moto regge, sembra uno scooterone, borbotta paciosa e passa via, ma ogni tanto qualche botta la incassa. Velocita' massima mai raggiunta: 70 km/h. Certi tratti di fatto sono "in fuoristrada" anche se magari su asfalto: guarda lontano e trova una traiettoria piu' dritta possibile che schivi le prossime 4 voragini.
Con un'endurina o endurona sarebbe piu' facile, non che uno non debba schivarle allo stesso modo, ma quella volta che ne manchi una non sentiresti le sospensioni andare a tappo in quel modo.
La moto e' un trattorone, il minimo e' bassissimo, forse troppo, appena sale un po' di giri la pedana destra iniza a vibrare tanto da far sembrare il drz una gran-turismo. La sella e' comodissima, per i primi 100 km. La manopola sinistra mi sta un po' bucando il palmo, ma questo e' colpa mia che tendo a tenere la mano molto esterna.
Paesaggi fino ad ora zero, sembra sempre di andare da milano a vigevano. Poi cmq uno deve guardare sempre sempre davanti. Il sorpasso e' un rito collettivo: l'autobus sull'altra corsia suona, tutti suonano, e tutti, in entrambe le corsie si aprono, dove ognuno spinge a sinistra gli altri, in ordine di stazza. Quelli che non ci stanno finiscono sul margine della strada non asfaltato, sperando che non ci siano troppi pedoni e troppe buche.
Il bancomat e' risorto, almeno qui ad Agra. Oggi ho girato prendendo gli ape-car, o tuk-tuk che dir si voglia. Cosi' e' divertente, zero stress, guardi il caos totale attorno a te e poi arrivi dove devi. Domani ne assoldo uno per farmi da guida fino all'uscita della citta'.
Ok, mi fermo che devo passare a google maps per fare due conti.
Non so perché, ma è esattamente tutto come me lo aspettavo... a parte la Vigevanese infinita. Be careful!
RispondiEliminaChe inferno!
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